La Casa di Cura Villa Silvia di Senigallia è stata fondata nel 1963 dal Prof. Nicola Aliotta.
Il complesso ospedaliero consta di un corpo centrale riservato alla degenza di ricoverati e di alcune palazzine accessorie destinate al culto, alla diagnostica strumentale, alle tereapie di gruppo, all'attività artistica e di proiezione film.
La Casa di Cura è in grado di ospitare fino a 50 pazienti (di cui 42 in regime di accreditamento) e si occupa della diagnosi e della cura delle patologie psichiatriche e neurologiche (Reparto di Neuropsichiatria) con particolare riferimento alla 'malattia alcolica', multifattoriale nella sua origine. La finalità ultima del trattamento è la riabilitazione psicofisica e sociale. Nel corso della degenza, che dura circa tre settimane, il paziente, oltre alle terapie mediche e una serie di esami e di accertamenti strumentali, che vanno dalla TAC alla testistica neuropsicologica computerizzata, viene supportato con una terapia individuale e di gruppo, la frequantazione del Corso di Alcologia, la bio-energetica e l'art-therapy.
All'interno del programma di riabilitazione è previsto anche l'intervento con i familiari attraverso gruppi di sensibilizzazione guidati dall'Assistente Sociale. Il tutto viene sostenuto anche dallo stretto rapporto di collaborazione che la Casa di Cura ha instaurato con i Gruppi di auto-mutuo-aiuto, non solo per i pazienti (Alcolisti Anonimi), ma anche per i familiari (Al-Anon).
La Casa di Cura opera su tutto il territorio nazionale, e nel II PSR (1977/1998) ha meritato, con il suo reparto di Alcologia, dotato di 25 posti letto, la denominazione di Centro Regionale Pilota. Lo staff dirigenziale è così formato: Amministratore Delegato, Direttore Sanitario, Primario, Aiuti, Assistenti, Medici di Guardia, Assistenti Sociali, Psicologi e Direttore di Laboratorio Analisi.