Psichiatria

Dall’anno di apertura della Casa di Cura (1963) si è progressivamente instaurato un mutamento strutturale frutto di un adeguamento alla realtà storica di questa branca specialistica per il concetto di irreversibilità o comunque di ineluttabile cronicizzazione del disturbo psichico è stato sostituito da quello di curabilità.

A tutto ciò hanno concorso sia le nuove tecniche di indagine radiologica, che gli studi biochimici e psico farmacologici ma anche i nuovi orientamenti psicoterapeutici e gli interventi sulla disabilità sociale. L’orientamento generale è di tipo bio-psico-sociale, incentrato sul controllo del sintomo, il disagio psichico ha origini multifattoriali per cui va affrontato con modalità multidisciplinari. I pazienti ospiti della struttura sono seguiti con valutazioni che riguardano sia gli aspetti organici che quelli psico dinamici.

L’inquadramento diagnostico avviene secondo DSM IV TR. Ci si avvale inoltre di valutazione psicodiagnostica quale Scale di Hamilton-MMPI e Scid 2 per inquadrare l’assetto personologico del paziente. Personale specializzato è in grado di gestire patologie emergenti come il Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA). I ricoveri avvengono volontariamente dietro richiesta dei Dipartimenti di Salute Mentale o del Medico curante. I pazienti possono essere seguiti anche ambulatoriamente nel post-ricovero anche mediante psicoterapie brevi di vario indirizzo.